Pentole in Ghisa (Casseruole): Migliori modelli e Prezzi

Stai cercando le migliori pentole in ghisa? Ottima scelta: questo sistema di cottura tradizionale e dall’apparenza un po’ retrò, infatti, è efficacissimo per quasi tutti i tipi di preparazione. Come si fa, però, a scegliere la pentola giusta per le proprie esigenze?

Non trattandosi di un oggetto di alta tecnologia come potrebbe essere un robot da cucina, gli aspetti importanti cui fare attenzione sono leggermente meno numerosi. Ci sono, però, alcune piccole accortezze da tenere presenti. Niente paura: te le illustrerò in questa guida, proprio mentre ti spiego i punti di forza di questo sistema di cottura.

Rompiamo gli indugi, dunque: seguimi nel testo per scoprire cosa può fare per te la casseruola in ghisa e quali sono le pentole in ghisa migliori attualmente sul mercato.

Pentole e casseruole in ghisa più vendute

Pentola in ghisa: cos’è e come funziona? 

La ghisa, come forse sai, è una lega metallica di ferro e carbonio che si caratterizza per le sue proprietà isolanti. Una pentola in ghisa, di conseguenza, è un tipo di pentola che distribuisce uniformemente il calore e lo conserva a lungo.

Si tratta di uno strumento di cottura molto antico, che ha accompagnato evolvendosi molti dei viaggi dell’umanità. Conosciuta già dalle popolazioni che invasero l’impero romano, accompagnò nella forma del forno olandese i cowboy durante la corsa all’oro, cuocendo stufati e pancetta sui falò. Pensa: ogni volta che la metterai sul fornello, ripercorrerai un gesto che ha accomunato moltissimi momenti cruciali per la nostra civiltà!

Se non ti interessa la sua storia, però, di certo ti interesserà la sua praticità. La pentola di ghisa, infatti, può resistere a temperature elevatissime: potrai usarla, perciò, sul fornello, ma anche sul piano cottura a induzione, in forno, sul barbecue e, naturalmente, dentro il camino e in un falò.

Classifica migliori pentole in ghisa [Recensioni]

‎1. STAUB 40509-835-0 Casseruola in Ghisa

Robusta e durevole, questa casseruola di ghisa non è a buon mercato ma farà la felicità di chi, insieme alla cucina, ama anche il design. Infatti, è disponibile in una varietà di dimensioni (diametri da 10 a 34 cm) e di colori (ben 14!) in assortimento.

STAUB La Cocotte Casseruola, Ghisa, Rosso Ciliegia, 24...
  • Ottimo per sigillare e per cuocere lentamente arrosti e polli interi
  • Per un risultato di cottura succoso e tenero grazie al coperchio
  • La smaltatura interna nera opaca è ottimo per una rosolatura croccante ed è molto...
  • Capienza: 3,7 l
  • Peso: 4,6 kg
  • Diametro: 24 cm
  • Smaltata 
  • Coperchio a chiusura ermetica
  • Disponibile in 14 colori

La forma, del resto, va di pari passo con la sostanza in questa pentola in ghisa. Infatti, è realizzata in ghisa di ottima qualità e smaltata. Questo vuol dire che l’anti-aderenza è assicurata e che, volendo, potrai lavarla anche in lavastoviglie (anche se consiglio di lavarla sempre a mano).

Una nota di merito, del resto, va al coperchio: realizzato in fibra di ferro e carbonio, garantisce una chiusura ermetica. In questo modo, le tue preparazioni non saranno mai troppo cotte sul fondo e crude in superficie, visto che la distribuzione sarà omogenea. Altrettanto, però, lo sarà l’umidità, perciò non dovrai temere che le tue preparazioni siano troppo secche a fine cottura!

A parte il prezzo, che questo modello di pentola di ghisa vale senza alcun dubbio, i contro sono gli stessi di qualsiasi pentola in ghisa. E cioè il peso, elevato, e la relativa fragilità. Se la sceglierai, comunque, questa pentola saprà regalarti soddisfazioni in termini di gusto e versatilità.

2. Le Creuset Evolution Pentola di ghisa

Insieme al design e alla buona cucina hai una predilezione per la sicurezza e il comfort? Questa pentola in ghisa, allora, potrebbe fare proprio per te. Disponibile in 11 colori e 7 differenti dimensioni, questa casseruola in ghisa ovale ha una garantita a vita. Soddisfatto o rimborsato. La durevolezza, del resto, non è il solo elemento che giustifichi il prezzo, piuttosto elevato, di questa casseruola di ghisa.

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Le Creuset Evolution Casseruola Ovale in Ghisa con...
  • Casseruola ovale in ghisa con coperchio per la preparazione di deliziosi arrosti e pollame...
  • Ideale per servire e mantenere al caldo le pietanze grazie alla distribuzione uniforme del...
  • Grandi maniglie per una presa salda anche durante il trasporto e un utilizzo comodo e...
  • Capienza: 6,3 l
  • Peso: 5,7 kg
  • Diametro: 31 cm
  • Disponibile in 11 colori
  • Garanzia a vita

Oltre alla versatilità, infatti, che ha in comune con tutte le pentole in ghisa, questo modello è anche pensato per aumentare al massimo la sicurezza e il comfort. Come? Anzitutto, grazie agli ampi manici, facili da impugnare in sicurezza anche indossando i guanti da forno o le presine. E in secondo luogo grazie al pomello del coperchio a chiusura ermetica, che riduce il proprio surriscaldamento ed è facile da impugnare e sollevare anche con una presina.

Come nel caso precedente, ci troviamo di fronte a un modello smaltato che, quindi, può essere lavato in lavastoviglie. Anche in luce del prezzo elevato, però, mi sentirei di consigliarti di optare per il lavaggio a mano. Nonché per l’asciugatura tempestiva e per trattare questa pentola di ghisa con un occhio di riguardo. Al di là di questa cautela, infatti, saprà regalarti grandissime soddisfazioni in cucina.

3. STAUB 40510-605-0 Casseruola in ghisa con cestello

Unica nel suo genere, questa pentola in ghisa ti offre tutte le possibilità di cottura dei modelli tradizionali con l’aggiunta di un extra, cioè un cestello per la cottura a vapore. Se sei un fan delle cotture lente e di quelle a vapore, insomma, non puoi proprio fartela sfuggire. Senza contare la praticità di una cottura multilivello, che ti fa risparmiare tempo ed energia elettrica!

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STAUB 40510-605-0 Casseruola con cestello, Ghisa,...
  • Casseruola tonda in ghisa smaltata con capacità di 5,2 litri e inserto per cottura a...
  • Cottura a risparmio energetico in forno e su tutti i tipi di piani cottura inclusi quelli...
  • Design pratico ed elegante: Maniglie comode ed ergonomiche, Pomello del coperchio in...
  • Casseruola con cestello
  • Capienza: 5,2 l
  • Peso: 7,2 kg
  • Diametro: 26 cm
  • Disponibile in 6 colori

Immagina, per esempio, di voler preparare uno spezzatino da accompagnare con delle verdure al vapore: nulla di più facile! Nel vano inferiore, infatti, ti basterà mettere lo spezzatino con il suo sugo brodoso e nel cestello le verdure da cuocere. Il coperchio, grazie al suo sistema di raccolta gocce e raccolta del vapore, convoglierà il flusso del vapore nel cestello, mantenendo al tempo stesso ben morbido il tuo spezzatino. Tieni presente, peraltro, che il coperchio può essere utilizzato per mantenere morbida e idratata al punto giusto la preparazione anche in assenza di cestello.

Tra gli altri vantaggi di questa casseruola in ghisa smaltata, disponibile in 6 diversi colori, c’è senz’altro l’ergonomia dei manici e la praticità di lavaggio. Anche se valgono, naturalmente, le raccomandazioni che ti ho già fatto per le normali pentole in ghisa.

Questo particolare modello, però, presenta anche uno svantaggio. Per poter contenere adeguatamente anche il cestello, monta una guarnizione in plastica che la rende meno adatta di altri modelli alle alte temperature. Infatti, mentre la maggior parte delle pentole in ghisa sopporta temperature intorno ai 250 gradi centigradi, questa arriva appena a 200 senza mettere in pericolo la guarnizione. Un aspetto che dovrai tenere in considerazione, se miri a utilizzarla anche in forno o nel camino.

4. GSW Shadow 717243 Pentola di ghisa

Ti piacerebbe sperimentare la pentola in ghisa, ma non sei ancora sicuro che faccia per te? Allora potrebbe valere la pena investire un budget più limitato in una casseruola in ghisa economica ma di buona qualità, come questa.

GSW Shadow 717243 Pentola con coperchio, capienza 4 l,...
  • Esterno arancione/rosso, interno smaltato di bianco.
  • Lunga durata.
  • Con rilievi sul coperchio per uno sgocciolamento uniforme dei vapori di cottura.
  • Capienza: 4 l
  • Peso: 5,5 kg
  • Diametro: 38 cm
  • Disponibile in 2 colori
  • Prezzo modico

Disponibile in due colori e con diametro di 30 o di 38 centimetri, questa pentola in ghisa smaltata non è da sottovalutare. Infatti, come le più blasonate omologhe, è adatta a tutti i tipi di piano cottura, al forno, al barbecue e al camino. E, grazie alla particolare trama in rilievo presente sul coperchio a chiusura ermetica, il vapore prodotto dalla cottura si condensa in acqua e torna a umidificare la preparazione, scongiurando il rischio che possa rinsecchirsi.

Insomma, se stai cercando una pentola in ghisa maneggevole per iniziare a sperimentare questo tipo di cottura, magari sbizzarrendoti in cucina con la persona che ami, questo modello è quello giusto per te.

5. Echtwerk EW-GE-1225 Casseruola in ghisa

Se hai un camino, un barbecue o la possibilità di cucinare alla brace e sul fuoco all’aria aperta, vale la pena che tu prenda in considerazione anche una pentola in ghisa di tipo forno olandese.

Echtwerk EW-GE-1225 Dutch Oven - Casseruola in ghisa
  • Casseruola molto robusta con piedini in ghisa con eccellente conduzione di calore.
  • Adatto per fuochi come il barbecue, il falò, il fuoco aperto o direttamente nella...
  • Capacità: circa 8 litri. Peso: circa 10,6 kg.
  • Capienza: 8 l
  • Peso: 10,6 kg
  • Diametro: 25 cm
  • Per cuocere su fiamma viva
  • Coperchio diventa padella in ghisa

Cos’ha di diverso questo modello rispetto ai precedenti? Anzitutto, questa pentola di ghisa si distingue per le dimensioni: è davvero molto grande e pesante. Quello che ci vuole per una festa con gli amici o una famiglia numerosa, insomma.

In secondo luogo, questo modello è dotato di piedini, che gli consentono di tenersi in equilibrio sulla fiamma, sul barbecue e sulle braci. Nulla vieta, in teoria, di metterla anche sul fornello a gas, dosando la fiamma, ma non è il massimo della praticità.

A essere davvero pratico, invece, è il coperchio. Ideale per garantire la cottura uniforme del cibo, infatti, diventa a sua volta una padella in ghisa. Ideale per cuocere fettine di carne e grigliare verdure mentre nella pentola sta cuocendo la portata principale.  In luce del peso e dell’ingombro, questo modello non è lavabile in lavastoviglie. Essendo smaltata, però, è antiaderente e perciò molto facile da pulire dopo l’uso.

Come scegliere la pentola di ghisa: Guida all’acquisto

Anche se non si tratta di un prodigio di tecnologia, la pentola in ghisa va comunque scelta con un pizzico di attenzione. Quali elementi, in particolare, vanno valutati ponderatamente? Te li riassumo qui di seguito.

1. Smaltatura 

La ghisa grezza di per sé è leggermente porosa e questo può presentare alcuni problemi nella tua casseruola in ghisa.

Per esempio, la rende più fragile: se dovessi lavarla sotto l’acqua fredda mentre è ancora calda, con l’escursione termica potrebbe creparsi e diventare inutilizzabile. Inoltre, la porosità porta la pentola di ghisa ad assorbire gli aromi dei cibi cucinati in precedenza, falsando i sapori di quelli che cucini successivamente. Non è necessariamente un male, anzi, secondo alcuni dà una marcia in più al gusto delle pietanze, ma può dare fastidio.

Per far fronte a questi inconvenienti, molte pentole di ghisa oggi sono smaltate. Il trattamento le rende, oltre che esteticamente più belle, antiaderenti e molto meno permeabili alle preparazioni rispetto a quelle non smaltate. Anche la pulizia è più semplice, perché puoi utilizzare i comuni detergenti e non rischi di rovinarla sciacquandola troppo presto in acqua fredda.

Tieni presente che alcune pentole in ghisa, pur non essendo smaltate, sono trattate per essere antiaderenti. In pratica, sono passate nella parte interna con dell’olio di semi o di altro tipo, che le impermeabilizza. Puoi fare questo trattamento anche tu stesso, a casa tua.

2. Dimensioni e struttura

Come per le normali pentole, anche la pentola in ghisa deve essere sufficientemente capiente per contenere le porzioni necessarie a soddisfare tutti i commensali. Per farti un’idea di massima, tieni presente che una pentola da 4 o 5 litri è sufficiente per due persone, mentre per più commensali servono pentole di ghisa più grandi. Per soddisfare 5 commensali, poniamo, la misura ideale è una 9 o 10 litri, con diametro di 30 centimetri circa.

Bisogna ricordare, però, che la ghisa è una lega metallica. Di conseguenza, c’è poco da fare: pesa, da qui non si scampa. Alcuni modelli hanno una struttura dei manici o dei coperchi che li rendono più facili da trasportare. Un parametro, insieme al peso complessivo, da valutare con attenzione, perché una volta piene possono diventare davvero impegnative da spostare!

3. Chiusura ermetica del coperchio

Come ci siamo detti, la ghisa è un materiale che trattiene, conserva e distribuisce uniformemente il calore. In alcuni casi, la pentola in ghisa può funzionare come una pentola a vapore, trattenendo l’umidità della preparazione sotto il coperchio e mantenendo così il cibo idratato. Se vuoi assicurarti che le tue preparazioni non secchino, pertanto, è meglio che scelga una pentola che dispone di un coperchio a chiusura ermetica.

Pentole di ghisa: FAQ

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle pentole in ghisa?

Quali sono i principali vantaggi e svantaggi dello scegliere una pentola di ghisa per cucinare?

Cominciamo con i vantaggi. Grazie alle sue modalità di distribuzione del calore, la casseruola in ghisa è fenomenale per le cotture lente, come arrosti, brasati e determinati tipi di zuppe. Inoltre, dato che conserva il calore, continua a cuocere anche quando il forno e il fornello sono spenti: un bel risparmio energetico! Infine, è eccezionale tanto per le carni alla piastra, per le quali favorisce la formazione di quella crosticina esterna gustosissima, quanto in quelle preparazioni che devono rimanere morbide, grazie al coperchio che conserva l’umidità. E non va dimenticato che una pentola in ghisa si può usare sul fornello, ma anche in forno, nel barbecue e nel camino.

Venendo agli svantaggi, essi sono legati principalmente al peso e alla delicatezza di questo materiale. Si tratta, infatti, di un tipo di pentole piuttosto pesanti da spostare, specie da piene. Inoltre, se dovessero cadere, quasi certamente si creperebbero e sarebbero da buttare. Per giunta, temono anche la ruggine: assolutamente da non lavare in lavastoviglie, vanno lavate a mano con delicatezza e asciugate con attenzione. Le versioni smaltate anche da calde, a differenza delle non smaltate, tollerano l’acqua fredda, ma non vanno assolutamente lavate con prodotti detergenti aggressivi e paglietta abrasiva. 

Come si lava una pentola in ghisa?

In estrema sintesi, con delicatezza e attenzione. Meglio evitare le escursioni termiche violente: per intenderci, se la pentola è ancora calda non è una buona idea metterla sotto l’acqua fredda, se non è smaltata. Inoltre, bando ai detersivi aggressivi e alle spugne abrasive.

Va bene, mi dirai, ma che faccio se la pentola in ghisa è incrostata e non riesco a pulirla? La soluzione sta in un semplice rimedio “della nonna”. Per rendere lo sporco più morbido e facile da pulire, fai bollire una soluzione di acqua e aceto o di acqua e bicarbonato nella tua casseruola in ghisa. Dopo averla lasciata bollire per un quarto d’ora, aspetta che si raffreddi e voilà: con una spugna potrai facilmente ripulire l’interno della tua pentola.

L’attenzione richiesta per questo tipo di pentole, del resto, si estende anche alla fase di asciugatura. Infatti, essendo pentole in lega metallica, temono la ruggine. Quindi, una volta finito di lavarle, è bene che le asciughi con attenzione con un panno prima di riporle al loro posto.

Che differenza c’è tra casseruola e pentola in ghisa?

In questo articolo hai trovato i due termini come pressoché equivalenti, ma i due tipi di strumenti di cottura non sono proprio identici. La differenza è una differenza di profondità: la pentola ha un’altezza superiore al suo diametro ed è di forma cilindrica, mentre la casseruola tende a essere più bassa e bombata. Di solito, in virtù di questa differenza di struttura, sono parzialmente diversi anche i loro usi: la pentola si usa per le preparazioni liquide, la casseruola per stufati e brasati. Tuttavia, non esiste precisamente una regola fissa.

Si può rendere antiaderente una pentola di ghisa non smaltata?

Sì. Alcuni modelli di pentola in ghisa non smaltata, in realtà, arrivano a casa tua già pretrattate per essere antiaderenti. Qualora il modello che hai scelto non lo fosse, puoi rimediare di persona.

Per prima cosa, lava bene la pentola e asciugala con cura. Poi ungila esternamente e internamente con dell’olio di oliva o di semi, distribuendola con un tovagliolo, e mettila nel forno preriscaldato a 170 gradi per due ore. Dopo averla fatta raffreddare, ripeti questo passaggio per altre due volte prima di usarla, in modo che l’olio si depositi nei pori del materiale, impermeabilizzando la tua pentola. E mi raccomando, ricordati di ripetere periodicamente questa operazione: saprai che è il momento quando la pentola comincerà ad “attaccare”.

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