Come pulire la ghisa: Rimedi naturali e migliori detergenti

La bistecchiera incrostata, lo spartifiamma bruciato, la stufa piena di fuliggine: oramai sei disperato e ti domandi come pulire la ghisa in modo rapido ed efficace, senza rovinarla. È indispensabile, ti domandi, ricorrere a detergenti appositi o esistono anche dei rimedi naturali?

La ghisa è una lega composta da ferro e carbonio, la cui resistenza alle alte temperature è molto elevata; per questo motivo, viene utilizzata per la realizzazione di camini, stufe, spartifiamma, termosifoni e altri oggetti sottoposti a temperature molto elevate. In questo articolo scopriremo come pulire la ghisa incrostata o arrugginita utilizzando sia rimedi naturali sia prodotti specifici.

Cos’è la ghisa?

La ghisa è una lega ferrosa contenente un elevata percentuale di carbonio. Rispetto all’acciaio, altra lega composta da ferro e carbonio molto presente nelle nostre case, ha un punto di fusione più elevato. Per questo motivo viene utilizzata per oggetti che devono resistere in modo continuativo a temperature estremamente elevate.

Detergenti e paste per la pulizia dell’acciaio possono essere utilizzati anche per pulire e lucidare la ghisa, ma esistono anche prodotti e metodi specifici per questo materiale.

La ghisa in cucina: come pulire fornelli e spartifiamma

Tra i vari elementi che possono essere realizzati in ghisa, vi sono i fornelli e gli spartifiamma, i quali, venendo utilizzati quotidianamente, si sporcano e si incrostano molto facilmente.

Purtroppo non sempre si dedica  loro la giusta attenzione, arrivando a trovarsi con sporco vecchio di settimane, molto difficile da mandare via. Grazie ai rimedi che ti indicheremo a breve, potrai eliminare  anche lo sporco più ostinato e tornare ad avere spartifiamma e fornelli puliti e brillanti.

Il primo metodo, ideale per gli spartifiamma, elimina le incrostazioni grazie alle alte temperature. Ecco cosa devi fare:

  • prendi una pentola capiente e riempila d’acqua
  • porta l’acqua a ebollizione
  • metti in ammollo gli elementi in ghisa
  • fai bollire a fuoco alto per una decina di minuti.

Questo metodo dovrebbe riuscire a eliminare le incrostazioni più ostinate. Aggiungendo all’acqua bicarbonato o aceto bianco, otterrai anche un effetto disinfettante.

A questo punto ti starai chiedendo perché far bollire gli elementi in ghisa in acqua bollente quando potresti utilizzare la lavastoviglie, ottenendo il medesimo risultato. La risposta è semplice: il problema del lavaggio in lavastoviglie riguarda le pastiglie di detersivo, le quali tolgono alla ghisa la sua lucentezza, rendendola opaca.

1. Pulire la ghisa con acqua, bicarbonato e limone

Un altro metodo efficace, ideale per pulire i fornelli della cucina, è il seguente:

  • mischia un cucchiaio d’acqua con uno di bicarbonato e aggiungi il succo di mezzo limone
  • amalgama bene gli ingredienti fino a ottenere una consistenza pastosa
  • inumidisci una spugna con dell’acqua calda
  • metti un po’ di pasta sulla spugna e strofina sulla superficie in ghisa che desideri pulire
  • al termine, sciacqua bene la superficie trattata.

Questo è un metodo abbastanza delicato che ti permette comunque di togliere le incrostazioni più resistenti. In più, risulta ideale anche per pulire le superfici che non puoi mettere in ammollo in acqua.

Questi due metodi sono efficaci anche per pulire gli elementi in ghisa del barbecue.

2. Come pulire la bistecchiera in ghisa

Anche le bistecchiere in ghisa necessitano di pulizia profonda, soprattutto quando è necessario rimuovere le incrostazioni causate dal grasso di cottura o dalla carne bruciata. I rimedi che abbiamo visto prima sono certamente efficaci, ma ti permettono di eliminare tracce superficiali di sporco.

Per eliminare le tracce di bruciato in modo facile e veloce devi avere a disposizione:

  • della Coca Cola
  • un fornello
  • un utensile per grattare via il bruciato.

Ecco cosa devi fare:

  • metti la bistecchiera sul fornello, scegliendo preferibilmente quello con la fiamma più piccola
  • versa la Coca Cola nella bistecchiera
  • scalda a fiamma moderata
  • quando il liquido inizia a fumare, gratta delicatamente con una spatola o altro oggetto, facendo attenzione a non graffiare il fondo della bistecchiera
  • se necessario, ripeti l’operazione fino a quando le incrostazioni non verranno via facilmente.

Come pulire la ghisa: camini e stufe

La ghisa è uno dei materiali più utilizzati per stufe e camini. Per pulirli è possibile ricorrere a diversi metodi naturali che possono rivelarsi più o meno efficaci a seconda del livello di sporco che devi eliminare.

Di seguito ti spieghiamo i due metodi a nostro avviso più efficaci per la pulizia di camini e stufe:

  • l’utilizzo di una soluzione di acqua e aceto
  • la cenere.

Vediamo subito come procedere e come capire quale dei due metodi è più adatto alla nostra situazione.

1. Pulire il camino con acqua e aceto

Questo metodo è perfetto per chi pulisce il camino o la stufa con una certa frequenza, evitando che lo sporco e la cenere si accumulino in modo eccessivo.

Ecco cosa devi fare:

  • per prima cosa, elimina la fuliggine con una spazzola dotata di setole dure
  • prepara quindi una soluzione composta da una parte di acqua e una di aceto bianco
  • metti la miscela in una pentola e porta a ebollizione
  • quando bolle, versa il liquido in uno spruzzino e vaporizza direttamente sulle superfici sporche che desideri pulire
  • attendi una quindicina di minuti affinché la soluzione faccia effetto, quindi vaporizza nuovamente
  • versa un po’ di aceto puro su una spugna e strofina la superficie.

Se le incrostazioni non vengono via completamente, ripeti l’operazione dall’inizio, oppure prova ad applicare il prossimo metodo.

2. Come si usa la cenere per pulire la ghisa

La miscela di acqua e aceto risulta efficace quando le superfici da trattare non sono troppo sporche. Se trascuri il camino o la stufa per molto tempo, la fuliggine tenderà ad accumularsi e a creare incrostazioni molto resistenti che difficilmente andranno via con un metodo delicato.

Uno dei rimedi più efficaci a cui ricorrere in questi casi prevede l’utilizzo della cenere, la quale, essendo alcalina, risulta molto efficace per eliminare anche lo sporco più resistente.

Naturalmente potrai usare direttamente la cenere della stufa o del caminetto. Ecco cosa devi fare:

  • raccogli la cenere e passala al setaccio per eliminare i residui più grossi; in caso di stufa a pellet, potrai saltare questo passaggio, utilizzando la cenere così com’è
  • metti dell’acqua in una pentola capiente e portala a ebollizione
  • inumidisci una spugna, quindi passala nella cenere
  • pulisci le parti in ghisa strofinando bene le aree più sporche
  • continua fino a quando non sarai riuscito a eliminare tutte le incrostazioni.

Come pulire la ghisa smaltata?

Molto spesso padelle, griglie, ma anche i termosifoni sono realizzati con ghisa smaltata. Questo tipo di materiale può essere pulito in modo efficace utilizzando Coca Cola o aceto.

In entrambi i casi, dovrai portare a bollore la soluzione. Se gli elementi sono di piccole dimensioni, puoi metterli in ammollo. Per elementi di grandi dimensioni, come i sifoni, puoi inzuppare uno strofinaccio con il liquido bollente, posizionarlo sulla superficie che intendi pulire e lasciarlo in posa per qualche ora, fino a quando le incrostazioni non si ammorbidiscono. Questo metodo è perfetto anche quando sui termosifoni in ghisa smaltata è presente della ruggine.

Dato che l’aceto è un po’ più delicato rispetto alla Coca Cola, ti consigliamo di provare prima con questo. Se ti rendi conto che lo sporco non viene via, prova a utilizzare la seconda soluzione.

In caso di sporco molto ostinato, utilizza la cenere, ma fai attenzione a non rovinare la superficie da trattare. Ricordati che la cenere ha un effetto caustico che potrebbe risultare troppo aggressivo.

Come togliere la ruggine dalla ghisa?

L’umidità, gli sbalzi di temperatura e una scarsa manutenzione possono provocare la formazione di macchie di ruggine sulla ghisa. Se questo avviene, è importante correre subito ai ripari ed eliminare le macchie causate dall’ossidazione prima che penetrino in profondità, rovinando il materiale.

Uno dei rimedi più efficaci lo abbiamo in realtà già visto e consiste nell’utilizzare la cenere. Questa, grazie alla sua azione caustica, riesce a eliminare in modo efficace le macchie di ruggine. Il metodo è lo stesso che ti abbiamo spiegato sopra: inumidisci una spugna con acqua bollente, immergila nella cenere setacciata e strofinala sulla macchia.

Per eliminare la ruggine dalla ghisa laccata, come può essere quella dei termosifoni, procurati invece della tela abrasiva molto fine e passala sulla macchia di ruggine che intendi eliminare. Togli ogni traccia superficiale di ruggine e, se ti accorgi che la macchia è penetrata in profondità, stendi della vernice antiruggine.

Anche la Coca Cola, grazie al suo ph acido, è perfetta per eliminare le macchie di ruggine più superficiali. Non perdere invece tempo con il bicarbonato di sodio, il quale, se usato insieme ad acqua e limone, riesce a eliminare lo sporco, ma non è efficace contro la ruggine.

Come pulire la ghisa con prodotti specifici?

Hai provato a eliminare le incrostazioni e le bruciature con i metodi che ti abbiamo suggerito, ma non sei riuscito a ottenere risultati soddisfacenti? Oppure preferisci ricorrere a prodotti mirati anziché a rimedi naturali? Nessun problema: in commercio esistono tantissimi prodotti studiati appositamente per pulire e lucidare la ghisa. Si tratta solitamente di paste o polish, ma puoi trovare anche detergenti spray.

Dalle stufe alle piastre, fino al barbecue, non devi fare altro che cercare il prodotto più adatto all’oggetto che intendi pulire, nonché al livello delle incrostazioni che intendi eliminare. Potrai trovare prodotti più aggressivi, perfetti per togliere le bruciature, e altri delicati, ideali per una pulizia più frequente. In commercio esistono anche paste e spray che ti permettono di eliminare la ruggine dalla ghisa.

In ogni caso, quando acquisti un nuovo prodotto, ma anche quando sperimenti un nuovo rimedio naturale, fai sempre una prova su una piccola parte della superficie per assicurarti che non si tratti di una soluzione troppo aggressiva. Di seguito ti riporto dei prodotti molto efficienti e che consentono di pulire la ghisa in maniera efficace.

Migliori prodotti per pulire la ghisa [Recensioni]

1. UULKI Scrub per Stoviglie in Ghisa

Questo scrup è in grado di pulire ed eliminare i cattivi odori da pentole, padelle, griglie, forni olandesi e altri accessori realizzati in ghisa. Il suo utilizzo è molto semplice, basta applicarlo sulla superficie in ghisa da lavare e strofinare delicatamente con una spazzola per lavare i piatti. o una spugnetta non metallica. Se necessario, è consigliabile aggiungere dell’acqua calda durante il lavaggio e risciacquare una volta terminato il lavaggio.

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2. SENHAI Pulitore per Pentole in Ghisa e Ruggine

Questo detergente per padelle in ghisa non è altro che una rete in acciaio inox 304 dotata di anelli ad incastro con bordi lisci. Utilizzando questa rete sarai in grado di pulire in maniera rapida ed efficiente la superficie in ghisa arrugginita o semplicemente incrostata senza rischiare di graffiarla. Il suo utilizzo non necessita dell’impiego di saponi o detergenti, è infatti possibile pulire le macchie di residui senza sforzo e utilizzando solo dell’acqua tiepida e un po’ di olio di gomito!

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3. Lodge SCRBRSH Scrub Brush, 25cm

Questa particolare spazzola è una soluzione ideale per la pulizia di pentole e piastre in ghisa.  Lo Scrub Brush è molto ben realizzata, con manico in legno massello e setole sintetiche della giusta durezza adatte a pulire piastre, bistecchiere e altre stoviglie in ghisa.

Lodge SCRBRSH Scrub Brush, 25cm
  • Ideale per la pulizia delle pentole in ghisa.
  • Presenta un manico in legno con una finitura naturale.
  • Setole in nylon rigide e dense, perfette per rimuovere il cibo senza sforzo.

4. Garten Glück Spray BBQ

Questo detergente 100% naturale è studiato appositamente per pulire in maniera efficiente la griglia del proprio barbecue. Stiamo parlando di un prodotto che non presenta nessun tipo di sostanza chimica, la composizione è infatti interamente vegetale (di olio di limone). La sua elevata azione sgrassante e pulente lo rende uno dei prodotti più apprezzati e utilizzati dagli amanti del barbecue che amano portare sempre a nuovo la proprie griglie.

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